Siamo fortunati

Le due facce vicine e opposte dell’America, quella del benessere e opulenza da un lato e quella dell’emarginazione e precarietà dall’altro, possono essere racchiuse nello spazio di pochi metri. Accanto alle villette terra tetto come in quella in cui vivo nella stessa strada, due case più avanti, si oltrepassa quella linea invisibile che porta in una zona abitata dai latinos, una delle comunità non autoctone più popolose del paese. Musica ad alto volume, sporcizia, povertà, alcol ed uomini rigorosamente con la felpa ed il cappuccio tirato su per il freddo che di mattina aspettano qualche opportunità di un lavoro a giornata, di ogni tipo. Caricati molto spesso nella parte posteriore di un pick up iniziano il loro giorno nella incertezza ed accontentandosi di quello che, ovviamente senza tutele, il caporale del giorno potrà offrire. Questa mattina, attraversando a piedi questo pezzetto di strada per arrivare alla stazione da dove ricomincia a distanza di cento metri l’America del sogno e del carrello sempre strapieno, ho visto una distribuzione alimentare. Una comunità locale di volontari distribuiva bevande calde, pane e coperte ad una nutrita fila di persone, ordinatamente e dignitosamente ad aspettare. Allora non puoi altro che pensare che c’e’ sempre da riflettere su quanto siamo fortunati.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...